CAGLIARI – LAZZARETTO
1.11 / 18.11. 2018
MOSTRA A CURA DI
FULVIO CALDARELLI
ARMANDO MILANI
MAURIZIO ROSSI

AUTORI

VALENTINA AGRIESTI

Laureata in Comunicazione pubblicitaria si specializza in web design e art direction. Attualmente senior graphic designer presso Blueforma design, si occupa di progettazione di sistemi di identità visiva, di packaging, di grafica editoriale e digitale a cui affianca l’attività di allestimenti per eventi, unendo le competenze del visual designer all’abilità artigianale. Tra gli ultimi lavori, ha curato la grafica del catalogo della mostra antologica “Gillo Dorfles. Essere nel tempo”, edito da Skira. Vive e lavora a Roma.

STEFANO ASILI

(Cagliari, 1963) Laurea in Fisica e PhD in Architettura. Ha frequentato workshop sotto la guida di Armando Milani, Massimo Vignelli, Roger R. Remington. Membro AIAP/BEDA. Ha disegnato marchi e identità visiva per istituzioni nazionali pubbliche e private. Insegna Progetto Grafico all’Università di Cagliari e presso la sede cagliaritana dell’Istituto Europeo di Design. Ha vinto il Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa nel 2011. Lavora principalmente sulla sintesi, sulle combinazioni geometriche e sulla generazione di pattern, spesso concentrandosi sullo studio della tradizione iconografica sarda e sulla sua ricollocazione all’interno dei linguaggi contemporanei. I suoi lavori sono stati esposti e pubblicati in Italia e all’estero.

RUEDI BAUR

Fin dagli anni Ottanta applica la sua attività di designer nel contesto dello spazio pubblico. Lavora principalmente come graphic designer per numerose istituzioni culturali di diversi paesi e, a partire dagli anni Novanta, ha tenuto corsi interdisciplinari presso diverse scuole. Dirige l’istituto di ricerca Design2context di Zurigo e Civic City di Ginevra.
Sostenitore del design interdisciplinare, nel 1989 Baur dà vita a Intégral, network composto dai suoi due studi Intégral Ruedi Baur di Parigi e Zurigo. Attualmente tiene conferenze e conduce programmi di ricerca presso HEAD Università di Ginevra, ENSAD di Parigi e Università di Strasburgo. Tra gli ultimi progetti realizzati: il sistema informativo delle nuove quattro linee della metropolitana di Parigi, il sistema segnaletico della New School di New York, degli aeroporti di Colonia-Bonn e Vienna, ma anche esperienze di social design per ospedali, carceri, memoriali e quartieri urbani.

ERIN BAZOS

Nata a Chicago, risiede attualmente a New York.
Ogni suo lavoro – dall’elaborazione di progetti di identità aziendale e branding allo studio di visual merchandising per negozi del segmento lusso fino alla concezione e realizzazione di stampe uniche o in edizione limitata – riflette le solide basi concettuali acquisite alla Rhode Island School of Design (RISD). Il suo campo di progetto è molteplice e variegato, lavora sia per clienti privati che per brand del lusso come Mikimoto, Chopard, Swarovski, Christo and Jeanne-Claude e Interscope Records.
Nel 2009 ha fondato lo studio AdD (Art Direction + Design).

FÉLIX BELTRÁN

(Havana, 1938) È attualmente cittadino messicano. Nel 1956 si trasferisce negli Stati Uniti e studia a New York presso la School of Visual Arts e l’American Art School. Prosegue poi gli studi all’Art Students League of New York e al Circulo de Bellas Artes di Madrid. È autore di quattro libri, suoi articoli e interviste appaiono su riviste nazionali e internazionali. Ha ricevuto 137 premi e onorificenze, tra cui l’Ordine Nazionale attribuitogli per il suo contributo alla cultura dal Consiglio di Stato di Cuba.

Autore del primo carattere tipografico per l’alfabeto cirillico (Ciril, L’Avana, 1974) disegnato in America Latina. Suoi lavori sono stati esposti in 456 mostre collettive e 66 mostre personali; sue opere si trovano nelle collezioni permanenti di sessanta musei del mondo.

MAURO BUBBICO

Nato Montescaglioso (Matera) dove vive e lavora dal 1986 come grafico. Si è diplomato al corso di scenografia all’Accademia di Belle Arti di Firenze dove ha lavorato come grafico progettista free-lance e illustratore presso agenzie e studi grafici. In seguito ha collaborato a Matera con Mario Cresci. È stato docente del Laboratorio di progettazione grafica alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari e dal 2007 è docente all’Isia di Urbino. Tra i campi di intervento privilegia il design finalizzato all’educazione ambientale e sociale. Nel corso degli anni i suoi interessi, le ricerche sui luoghi e suoi abitanti lo hanno portato alla definizione di un linguaggio grafico efficace e contemporaneo, adatto a raccontarli e a valorizzarli per favorirne lo sviluppo umano, economico e culturale.

MARLENA BUCZEK

Nei primi anni Novanta lascia la Polonia per trasferirsi negli Stati Uniti. Ha frequentato la Scuola di Arti Visive dove ha studiato graphic design. La sua produzione include poster, grafica commerciale e dipinti. I suoi poster sono stati pubblicati in diversi volumi, tra cui No Words Poster di Armando Milani e  Design for Obama (Taschen, Graphis and Print), ed esposti in più parti del mondo, come ad esempio in Germania, Stati Uniti, Cina, Polonia e Russia.

ANGELO BUONUMORI

Perugino, ha frequentato l’Accademia di Belle Arti della sua città.
È stato Direttore Creativo di alcune importanti griffe internazionali del settore della moda e docente di “Design della comunicazione” presso l’Università per Stranieri di Perugia.
Attivo nella ricerca figurativa, sue opere sono esposte in Italia e all’estero.

FULVIO CALDARELLI

(Roma, 1959) Designer e curatore di mostre ed eventi. Fondatore di Blueforma design e del Centro interdisciplinare di ricerca sul paesaggio contemporaneo. Consulente dei più importanti studi internazionali di progettazione, è stato Ad e direttore creativo di Carrè Noir Roma.  Consigliere delegato di Publicis Group, ha diretto programmi di corporate e brand identity per imprese come Alitalia, Bulgari, Gruppo Marzotto, Piaggio, RAI, Telecom Italia, Renault.
Alla professione affianca una intensa attività didattica e di ricerca. Ha ideato e tenuto conferenze sulla comunicazione e il design in Italia e all’estero. Dal 1994 è professore di comunicazione visiva presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università per Stranieri di Perugia. Autore di saggi e articoli su testate nazionali e internazionali. È direttore della rivista NB. I linguaggi della comunicazione (Fausto Lupetti Editore) che ha fondato nel 1999 con Gillo Dorfles.

ELIO CARMI

Ama definirsi grafico di provincia. Nato nel 1952 ha iniziato la sua attività professionale nel 1972, disegnando la sua prima immagine coordinata. Questa competenza ha subito nel tempo molte metamorfosi, passando attraverso progetti di industrial design, di interni, packaging, editoria e di sistemi visivi di vario genere. Oggi si occupa fattivamente di branding design oriented, sia sul versante teorico e didattico, sia su quello operativo e progettuale. Ha pubblicato saggi e articoli, conduce seminari e corsi universitari, si occupa di design thinking e di cultura del progetto. Nel 1986 fonda la società Carmi e Ubertis, dove negli anni si sono disegnate soluzioni per aziende, servizi, industrie, enti pubblici e privati, per la pubblica amministrazione e per imprese culturali; dove, in ogni suo progetto, il punto d’interesse fondante è la persona.

GINETTE CARON

Nata a Montréal, dove ha studiato e lavorato alcuni anni prima di trasferirsi in Italia.

La sua opera grafica si manifesta attraverso leggerezza e sensibilità poetica. Cerca di trasmettere l’essenza del tema usando sentimenti e stati d’animo per creare sistemi di comunicazione profondamente personalizzati.

Nel corso degli anni i suoi progetti sono stati pubblicati, esposti e premiati da Red Dot, Graphis, Art Director’s Club-NY, AWDA, menzioni d’Onore al Compasso d’Oro. Ha fatto parte del gruppo di progettazione del Padiglione della Santa Sede a Expo Milano 2015 premiato dal BIE (Bureau International des Expositions) e da AWDA.

È advisor per PosterforTomorrow, ente francese no profit che crea consapevolezza sulle questioni umanitarie internazionali attraverso il mezzo del manifesto.

FANG CHEN

Professore di graphic design presso la Pennsylvania State University, USA. Laureato in graphic design al Hubei Institute of Technology con master conseguito presso l’Academy of Fine Arts in Wuhan, China.

I sui lavori sono stati esposti e pubblicati in tutto il mondo, ha ricevuto numerosi premi, tra questi Primo Premio al IX Chaumont Poster Festival in France, First Prize al Colorado International Poster Biennale negli Stati Uniti, Grand Prix alla IV Triennale Trnava Poster in Slovacchia, Gold Award alla prima Hong Kong International Poster Triennial e Primo Classificato alla quarta edizione di Ecocartoon-Patio Brasil International Environmental Humor Show in Brazile.

ALESSIO COSMA

Designer di formazione umanistica, si occupa di comunicazione, coniugando l’attività di progettazione a quella di ricerca nel campo artistico. Sviluppa progetti d’identità visiva, lettering e calligrafia, segnaletica, allestimenti, editoria e web.

Dal 2009 collabora con Blueforma design, con cui ha lavorato a due edizioni del convegno “La città senza nome” e alla mostra antologica “Gillo Dorfles. Essere nel tempo.” Vive e lavora a Roma.

ROBERTO DEL BALZO

Graphic designer. Ha le prime esperienze di progettazione durante gli studi in architettura, dedicandosi poi alla grafica editoriale e alla conoscenza di tecniche e procedimenti di stampa. Appassionato di fotografia e illustrazione nel 1987 è freelance per agenzie di advertising tra le quali Armando Testa, ATA Tonic, McCann, Saatchi&Saatchi. Fonda lo studio EDB&RDB con altri designer, occupandosi di progetti di corporate e brand identity per aziende, istituzioni culturali e associazioni no profit. Come art director dell’agenzia Opera ha realizzato progetti di comunicazione e linee editoriali per importanti aziende italiane. Attento ai nuovi linguaggi visivi utilizza tecniche digitali e analogiche, web e motion video.

FRANCESCO DONDINA

(Milano, 1961) Graphic designer e docente.
Nel 1986 ha fondato lo studio Dondina Associati, orientato alla brand identity e al design della comunicazione.
Nel corso degli anni ha realizzato progetti principalmente nei settori moda, design, arte e cultura. Con Marco Zanuso jr e Giuseppe Raboni ha progettato le biglietterie di Expo Milano 2015.
Dal 2010 al 2012 Dondina Associati ha avuto base anche a New York lavorando per l’Asia Society Museum e l’American Ballet Theatre.
Insegna da molti anni al Cfp Bauer e al Politecnico di Milano.
Nel 2009 ha scritto un libro-intervista con Bob Noorda.
Nel 2015 ha ideato il ciclo di conferenze Graphic Design Lectures al Castello Sforzesco e nel 2016 ha curato SIGNS, mostra sulla grafica italiana contemporanea negli spazi espositivi di Base.

MARIO FOIS

Diplomato all’Istituto Superiore Industrie Artistiche di Urbino in progettazione grafica, opera nel campo del visual design e nei vari ambiti della comunicazione visiva quali l’immagine coordinata, l’editoria, l’allestimento, il web design e l’information design.
Negli anni ’90 collabora con la Pool4 all’allestimento di numerose mostre e successivamente con numerose agenzie di pubblicità, diventando art director alla Young & Rubicam di Roma.

Nel 1999 crea insieme a Mario Rullo la Vertigo Design. Nel 2015 ha fondato il progetto infographicsense.it, dedicato all’ID e alle nuove tecnologie.
Nel 2016, presso IBM Italia, ha tenuto il workshop ‘Infografica/Infodesign’ sulle tecniche di rappresentazione dei dati.
Dal 2016 fa parte del gruppo di lavoro dell’AgID per lo sviluppo del web della Pubblica Amministrazione. Ha collaborato con le riviste “Progetto Grafico”, della quale è stato redattore, e con “diid – disegno industriale”. È socio AIAP e BEDA.

ERIKA GIUSTI

(Firenze, 1997) Vive a Sesto Fiorentino, piccolo paese di provincia.
Cresciuta in una famiglia di musicisti, decide di affiancare accanto alla passione per la musica, quella per la grafica. Ha studiato presso IIIS Cellini-Tornabuoni a indirizzo grafico per poi proseguire gli studi nel settore. Attualmente frequenta il secondo anno del corso in comunicazione pubblicitaria presso IED Firenze.

MILTON GLASER

(New York, 1929) Tra i più celebrati graphic designer statunitensi. Ha avuto l’onore di esporre i propri lavori in mostre monografiche al MoMA di New York e al Centre Georges Pompidou. Nel 2009 è stato il primo graphic designer a ricevere la National Medal of the Arts. È stato selezionato per il premio alla carriera dal Cooper Hewitt National Design Museum (2004) e dalla Fulbright Association (2011). In qualità di allievo Fulbright, Glaser ha studiato a Bologna con il pittore Giorgio Morandi ed è uno dei maggiori portavoce per la pratica etica del design. Nel 1954 è stato co-fondatore dei rivoluzionari Push Pin Studios e nel 1968 del New York Magazine assieme a Clay Felker. Nel 1974 ha aperto la Milton Glaser, Inc. dove ad oggi continua la prolifica produzione di lavori in diversi campi del design, come l’iconico I Love New York, probabilmente il marchio più riprodotto dei nostri tempi.

GLI IMPRESARI (Edoardo Aruta, Marco Di Giuseppe, Rosario Sorbello)

È un collettivo impegnato in un lavoro di ricerca sulle forme della scenotecnica teatrale.
A partire dal ruolo delle macchine teatrali intese come veri e propri congegni di meraviglia, il gruppo intende ragionare sulle implicazioni politiche ed estetiche che ruotano intorno all’utilizzo di questi antichi strumenti di propaganda, considerando il loro valore analogico come virtù essenziale per sviluppare una riflessione sul concetto di tecnica all’interno della società contemporanea.

GIANNI LATINO

(Siracusa, 1976) È grafico specializzato in identità visiva e grafica editoriale.
Nel 2000 ha aperto uno studio a Siracusa e nel 2016 uno a Catania. Si dedica a progetti di identità visiva per enti pubblici e privati, comunicazione per eventi culturali, progettazione di libri, packaging, sistemi urbani e identità di mostre. È docente presso l’Accademia di Belle Arti di Catania, dove è direttore della Scuola di Graphic Design.

ALAIN LE QUERNEC

(Faouët, 1944) Graphic designer francese. Si è formato all’Academy of Fine Arts di Varsavia sotto lo guida di Henryk Tomaszewski. Il suo lavoro si focalizza principalmente nella produzione di poster a tema politico, sociale e culturale.

Il suo primo poster è stato stampato nel 1962 e sue opere sono state esposte al Museo di Nantes, al Museo di Arte Moderna di Tel Aviv e all’Università di Brest in Francia. È membro di International Superclub, Alliance Graphique Internationale (AGI) e membro straniero della Russian Academy of Graphic Design. Attualmente è professore di graphic design al Collège Brizeux di Quimper (Francia), dove vive e lavora.

ITALO LUPI

(Cagliari, 1934). Laurea in architettura e Laurea Honoris Causa in Design al Politecnico di Milano, è stato art director di Domus e direttore e art director di Abitare.
Progetta grafica editoriale, allestimenti, segnaletica urbana.
Con M+Saa ha disegnato il Look of the City di Torino per le Olimpiadi 2006. Royal Designer ad honorem a Londra. È nella Hall of Fame dell’Art Directors Club Italia. Tre Compassi d’Oro (uno alla Carriera).

GIOVANNI LUSSU

(Roma, 1944) Grafico. Ha insegnato all’Isia di Roma, al Politecnico di Milano, alla Sapienza di Roma, al Politecnico di Bari, all’Università di Bologna e all’Università di Sassari.

Ideatore e direttore dal 1996 della collana “Scritture” di Stampa Alternativa.

Ha pubblicato La lettera uccide (1999), Libri quotidiani (2003), Tebe dalle sette porte (2013) e Altri fiumi, altri laghi, altre campagne (2014). Socio onorario di Aiap (Associazione italiana design della comunicazione visiva).

ARMANDO MILANI

(Milano, 1940) Dopo aver studiato con Albe Steiner alla Società Umanitaria a Milano, Armando ha collaborato con i più importanti studi di design italiani come Antonio Boggeri e Giulio Confalonieri. Nel 1970 ha fondato il suo primo studio a Milano e nel 1977 si è trasferito a New York dove, dopo una collaborazione di due anni con Massimo Vignelli, ha aperto un nuovo studio.  Si è specializzato nel design di logos, programmi di corporate identity, editoria, archigrafia, social poster e website. Organizza seminari e workshops di graphic design in tutto il mondo e nel suo mulino nel sud della Francia. Nel 2002 ha disegnato il poster War-Peace per le Nazioni Unite. Ha pubblicato: A Double Life of 80 AGI designers, Le sabbie mobili, 50 poesie di Lawrence Ferlinghetti/50 immagini di Armando Milani, No Words Posters, 100 Logos e 100 Posters di Armando Milani.

MAURIZIO MILANI

(Milano, 1955). Segue i corsi di grafica con Albe Steiner. Si specializza in corporate identity e segnaletica, portando queste esperienze all‘Umanitaria, all’Istituto Europeo del Design, all’Accademia di Comunicazione, al Politecnico di Milano e alla Northern Illinois University di Chicago. Sue opere sono pubblicate sulle più importanti riviste di grafica: Who’s Who in Graphic Art, First Choice Leading International Designers, One By One. Protagonista di numerose mostre, tra le quali: “100 metri con Maurizio Milani” e “Maurizio Milani: dal marchio alla segnaletica”. Nel 2005 gli è stata conferita la Laurea Honoris Causa in Scienze della Comunicazione dall’Università Internazionale ISFOA.

GERMAN MONTALVO

(Veracruz,1956) Messicano, ha studiato in Italia presso la Società Umanitaria di Milano. È stato membro dell’Alliance Graphique Internationale (AGI). Le sue creazioni sono sempre state orientate alla diffusione della cultura meso-americana del suo paese. Suoi lavori sono stati esposti in più parti del mondo. Nel 2014 ha presentato in Italia la serie di collage intitolata 11 su 11. Attualmente insegna design e disegna ceramiche e gioielli.

PUYA HABIBZADEHKAVKANI

(Teheran, 1985) Graphic designer e art director, Dopo la laurea in Graphic design, nel 2005 si trasferisce in Italia per studiare il marketing. Si laurea nel 2015 in Comunicazione internazionale e pubblicitaria, presso l’Università per Stranieri di Perugia. Le sue competenze si focalizzano principalmente nella tipografia e nella progettazione di poster. Il suo lavoro consiste nel creare oggetti visivi da stampare e diffondere tramite i media e social networks, veicolando emozioni e informazioni con semplicità ed efficacia.

RICARDO SALAS MORENO

Messicano. Si è formato alla Scuola Politecnica di Design di Milano diretta da Nino Di Salvatore e poi in Svizzera presso la Kunstgewerbeschule di Basilea. Tornato nel suo paese d’origine, ha diffuso una nuova prospettiva del progetto grafico nell’ambiente professionale messicano dei primi anni Ottanta.  Ha ricevuto  numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali, attestandosi fra le figure più rilevanti della cultura ispanoamericana. Dal 2004 dirige la Escuela de Diseño de la Universidad Anáhuac di Città del Messico. Dal 1983 è direttore generale dello studio grafico Frontespizio (Città del Messico-Milano).

STUDIO ORIGONI STEINER – CARLOTTA ORIGONI

Franco Origoni, autore di articoli e saggi, collabora con Renzo Piano Building Workshop e con la Fondazione Renzo Piano, di cui cura i volumi.

Anna Steiner, autrice di articoli e libri, ha curato l’inventario dell’Archivio “Albe e Lica Steiner” e mostre e pubblicazioni sulla loro opera. Ha curato con Lica Steiner la mostra “Esistere come donna” a Palazzo Reale di Milano e varie esposizioni sull’emancipazione femminile e sulla memoria.

Entrambi docenti del Politecnico di Milano, hanno lavorato con case editrici, con comuni ed enti pubblici e curato mostre sulla storia della grafica, del design e sull’architettura.

Matteo Origoni, laureato nel 2004 in Architettura al Politecnico di Milano, lavora tra Milano e Barcellona. Segnalato dalla  Consulta Regionale Lombarda degli Architetti tra gli under40 nel 2013. Ha curato gli allestimenti per Zegna di vari negozi nel mondo.

Carlotta Origoni, diplomata nel 2006 in regia alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, ha seguito nel 2013-2015 un ciclo di formazione in Arti Grafiche e multimedia all’ École nationale supérieure des Arts Décoratifs. Attualmente vive tra Parigi e Milano, lavorando in ambito teatrale e grafico. Dal 2007 ha curato con lo Studio progetti di grafica e video.

ANTONIO PACE

(Roma, 1968). Laureatosi in comunicazione visiva con specializzazione in graphic design presso la Hochschule für Gestaltung di Offenbach, nel 1996 apre a Francoforte sul Meno  il suo primo studio, Antonio Pace Grafikdesign.

Nel 1999 inizia a collaborare con Linotype per la progettazione di caratteri tipografici: sua la famiglia di caratteri in stile bodoniano, Linotype Gianotten, progettata basandosi su originali conservati nel Museo Bodoniano a Parma. È fondatore di area deutschland (Francoforte) e partner del network Inarea, con specializzazione in corporate branding.
I risultati della sua incessante attività di ricerca artistico-tipo-grafica hanno recentemente trovato espressione anche in apprezzate mostre personali.  Attualmente, vive e lavora a Roma.

MARIO PIAZZA

(Gorgonzola, 1954) dal 1980 si occupa di grafica. Nel 1996 fonda 46xy, studio di grafica e comunicazione. Dal 1992 al 2006 è Presidente AIAP. Nel 2009 promuove la costituzione del CDPG/Aiap, primo archivio storico in Italia dedicato al progetto grafico. Dal 1997 insegna alla Scuola di Design, Politecnico di Milano. È stato creative director di Domus, direttore e art director di Abitare e ha progettato la grafica dei tascabili Einaudi.

Ha pubblicato libri e curato esposizioni dedicate alla comunicazione visiva e alla sua storia.

ANTONIO ROMANO

(Maglie, Lecce, 1957). Architetto e designer, fondatore di Inarea, network internazionale e indipendente, che opera nell’ambito dei sistemi di identità per imprese, istituzioni, prodotti e servizi.
È considerato uno dei massimi rappresentanti italiani del brand design e la società da lui diretta e coordinata è leader nel campo del corporate brand.
Ha insegnato Brand design all’Università degli Studi di Roma La Sapienza, è docente presso l’Università Telematica Uninettuno e visiting professor presso diversi atenei.
Ha tenuto seminari e conferenze in Italia e all’estero.

MICHELE REGINALDI

(Teramo, 1958) Si è laureato presso lo IUAV – Istituto Universitario Architettura Venezia nel 1982. Nello stesso anno si trasferisce a Milano, città in cui da allora vive e svolge la propria attività. Collaboratore dello studio di architettura Gregotti Associati, ne è diventato Associato nel 1990 e Partner nel 1998. Nel 1982 ha fondato a Milano lo studio di architettura Quattroassociati e nel 2012 lo studio di architettura RDY Milano-Shanghai.
La sua attività progettuale è documentata nei vari libri e numerosi servizi di riviste dedicati ai due studi di progettazione milanesi presso cui lavora. La sua pratica di artista visivo e plastico, che egli ha sviluppato sin dagli anni Ottanta in parallelo alla professione di architetto, è documentata in tre libri editi da Bolis Edizioni. Le opere di Reginaldi fanno parte di collezioni d’arte private in Italia e all’estero.

MICHELE SANTELLA

Progettista grafico, cresciuto in Molise e attualmente residente a Bari. Laureato in disegno industriale, ha frequentato corsi di graphic design e type design al Cfp Bauer di Milano. Si occupa di identity, allestimenti, direzione artistica, illustrazioni, tipografia e sperimentazioni serigrafiche.

FILIPPO SASSOLI

(Roma,1961) Giornalista pubblicista, disegnatore e illustratore. Laureato in Storia dell’Arte Moderna presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza. Collabora con diverse case editrici illustrando libri e realizzando copertine e pubblica sul Corriere della Sera e altri quotidiani e periodici.  Le sue guide scientifiche di destinate ai bambini sulle città di  Roma, Firenze e Bologna, sono state tradotte in varie lingue. Dal 2005 espone i suoi disegni in gallerie d’arte e musei.  Nel giugno 2017 il “Museo del Fiume di Nazzano” (Rm) ha ospitato la mostra personale Il Filo del discorso.

ATLAS ASTRID STAVRO

Direttore Creativo. Si laurea alla Central Saint Martins College of Art & Design e al The Royal College of Art. Dopo aver diretto per dieci anni il suo omonimo e riconosciuto studio é diventata co-fondatrice di Atlas. I suoi progetti privilegiano lo sviluppo di un’idea e sono accomunati da una spiccata sensibilità tipografica e cura del dettaglio. Stavro é una designer di fama internazionale ed é membro AGI (Alliance Graphique Internationale), la più prestigiosa associazione di design.

PARISA TASHAKORI

(Tehran, 1973) Graphic designer, art director e curator iraniana. Laureatasi in graphic design (BA, MA) all’Università Azad di Teheran, le è stato assegnato un dottorato onorario dal Ministero della Cultura e della Guida Islamica.

Ha collaborato come designer e art director per diverse agenzie di pubblicità e istituzioni culturali internazionali. Attualmente è direttore artistico del suo studio e si occupa principalmente di comunicazione sociale e culturale. Sue opere sono state esposte in oltre settanta mostre nazionali e internazionali, ha ricevuto premi internazionali.

PAOLO TASSINARI

Designer perseverante, si è sempre occupato di identità visiva, editoria, allestimenti e grafica ambientale per istituzioni culturali e eventi. Nel 1981, insieme a Pierpaolo Vetta, ha fondato a Trieste lo studio Tassinari/Vetta, che tuttora guida.
Art director della rivista Casabella da più di venti anni, ha insegnato all’Università di Trieste e alla SPD a Milano, tenendo workshop e conferenze in Italia, in Francia, in Portogallo, in Australia, in Medio Oriente. Membro dell’AGI – Alliance Graphique Internationale dal 2005, è stato premiato con il Compasso d’Oro nel 2011. Dal 2014 al 2016 è stato Assessore alla cultura del Comune di Trieste.

LUIGI VERNIERI

Art director di venticinquennale esperienza, coordinatore del corso triennale in Graphic Design e direttore dei Progetti Speciali dell’Istituto Europeo di Design di Roma.
Nella sua lunga carriera è stato direttore della sede romana IED e ha vinto riconoscimenti con campagne pubblicitarie. Come autore e curatore ha dato vita a oltre 10 pubblicazioni e ha ideato e diretto due festival: Viedram e Belvedere (dedicati uno al video design, l’altro ai visual magazine). Nella sua attività di editore ha creato la factory Fefè Project con cui ha realizzato Fefè visual magazine, periodico internazionale che ha raccolto oltre 300 artisti selezionati nel mondo. Nella sfera digitale ha creato uno dei primi “art magazine” per App e ha pubblicato il primo numero del nuovo format “Numbers & Signs” dedicato a Istanbul.

ZUP DESIGN

Laboratorio di progettazione e design strategico che integra comunicazione, grafica, design industriale, allestimenti multimediali, spazi museali e interior design.
Zup Design adotta un approccio globale all’identità comunicativa di aziende, progetti e prodotti, nella convinzione che non sia più possibile parlare di graphic / industrial / architectural design, ma solo di linguaggi, volumi, forme, immagini. La progettazione totale dello studio Zup Design garantisce una proposta creativa efficace e coerente al cliente, costruita attorno al prodotto-spazio e adattabile in modo flessibile ad ogni tipo di progetto dal bidimensionale, al tridimensionale, dagli oggetti agli allestimenti, dagli strumenti cartacei a quelli multimediali. I progetti di Zup Design sono sviluppati sotto l’art direction di Marco Fagioli, Andrea Medri e Lucia Roscini.

HEINZ WAIBL

(Verona, 1931) Fin da giovane, ha l’occasione di conoscere e frequentare grandi maestri, riuscendo ad assimilare le loro lezioni: dall’esperienza del Bauhaus a Max Bill, dallo Studio Boggeri a Max Huber, ai nomi più illustri del design italiano nel magico momento creativo della Milano del secondo dopoguerra. Inizialmente coadiuva nello studio milanese il celebre storico dell’arte Sigfried Giedion, proprio durante le fasi di stampa della prima edizione italiana del testo Space, Time and Architecture. Fondamentale, poi, il suo incontro con Max Huber. A cavallo fra gli anni sessanta e settanta è negli Stati Uniti, a Chicago, e in seguito un anno a Johannesburg, per la Unimark Corporation for Design and Marketing, e si trova a lavorare con aziende come Levy’s, Maison Blanche e American Airlines.