MUSEI CAPITOLINI
CENTRALE MONTEMARTINI
28.9.2017 / 25.2.2018
Mostra a cura di
Fulvio Caldarelli, Armando Milani, Maurizio Rossi
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AUTORI

Valentina Agriesti

 

Laureata in Comunicazione pubblicitaria si specializza in web design e art direction. Attualmente senior graphic designer presso Blueforma design, si occupa di progettazione di sistemi di identità visiva, di packaging, di grafica editoriale e digitale a cui affianca l’attività di allestimenti per eventi, unendo le competenze del visual designer all’abilità artigianale. Tra gli ultimi lavori, ha curato la grafica del catalogo della mostra antologica “Gillo Dorfles. Essere nel tempo”, edito da Skira. Vive e lavora a Roma.


A graduate in Advertising, she specializes in web design and art direction. Currently she is senior graphic designer at Blueforma design and she works on visual identity design systems, packaging, editorial and digital graphics, together with set-ups for events, combining visual designer skills and crafts technique. Among recent works, she was responsible for the catalogue graphics of the retrospective “Gillo Dorfles. Essere nel tempo”, edited by Skira. She lives and works in Rome.

Stefano Asili

 

(Cagliari, 1963) Laurea in Fisica e PhD in Architettura. Ha frequentato workshop sotto la guida di Armando Milani, Massimo Vignelli, Roger R. Remington. Membro AIAP/BEDA. Ha disegnato marchi e identità visiva per istituzioni nazionali pubbliche e private. Insegna Progetto Grafico all’Università di Cagliari e presso la sede cagliaritana dell’Istituto Europeo di Design. Ha vinto il Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa nel 2011. Lavora principalmente sulla sintesi, sulle combinazioni geometriche e sulla generazione di pattern, spesso concentrandosi sullo studio della tradizione iconografica sarda e sulla sua ricollocazione all’interno dei linguaggi contemporanei. I suoi lavori sono stati esposti e pubblicati in Italia e all’estero.


(Cagliari,1963) Degree in Physics and PhD in Architecture. Workshops under Armando Milani, Massimo Vignelli, Roger R. Remington. Member of AIAP/BEDA. He has designed logos and corporate identities both for public and private national institutions. He teaches Visual Communication at the University of Cagliari and at Istituto Europeo di Design. Winner of the 2011 Council of Europe Landscape Award. Stefano mostly works on synthesis, geometric combination, generative patterns, often focusing on the textile tradition of his homeland, Sardinia, trying to turn the local identity into a contemporary language. His works have been exhibited and published in Italy and abroad.

Ruedi Baur

 

Fin dagli anni Ottanta applica la sua attività di designer nel contesto dello spazio pubblico. Lavora principalmente come graphic designer per numerose istituzioni culturali di diversi paesi e, a partire dagli anni Novanta, ha tenuto corsi interdisciplinari presso diverse scuole. Dirige l’istituto di ricerca Design2context di Zurigo e Civic City di Ginevra.
Sostenitore del design interdisciplinare, nel 1989 Baur dà vita a Intégral, network composto dai suoi due studi Intégral Ruedi Baur di Parigi e Zurigo. Attualmente tiene conferenze e conduce programmi di ricerca presso HEAD Università di Ginevra, ENSAD di Parigi e Università di Strasburgo. Tra gli ultimi progetti realizzati: il sistema informativo delle nuove quattro linee della metropolitana di Parigi, il sistema segnaletico della New School di New York, degli aeroporti di Colonia-Bonn e Vienna, ma anche esperienze di social design per ospedali, carceri, memoriali e quartieri urbani.


It was in the 1980s that he started positioning his design work in the context of public space. Working mainly as a graphic designer for numerous cultural institutions in different countries, he also began teaching interdisciplinary courses at a number of schools in the 1990s. He led the research institute Design2context in Zurich, then the Civic city in Geneva.
A proponent of interdisciplinary design, Baur created the Intégral network in 1989 with his own studios: Intégral Ruedi Baur in Paris and Zurich. Today, he lectures and develops research programs at the HEAD University of Geneva, ENSAD in Paris and the University of Strasbourg. The most recent of projects he has designed are the information concept for the 4 new lines of the Subway, Paris, the sign and wayfinding system of the New School in New York, the Cologne-Bonn and Vienna airports, but also social design projects for hospitals, prisons, memorials, and urban areas.

Erin Bazos

 

Nata a Chicago, risiede attualmente a New York. Ogni suo lavoro – dall’elaborazione di progetti di identità aziendale e branding allo studio di visual merchandising per negozi del segmento lusso fino alla concezione e realizzazione di stampe uniche o in edizione limitata – riflette le solide basi concettuali acquisite alla Rhode Island School of Design (RISD). Il suo campo di progetto è molteplice e variegato, lavora sia per clienti privati che per brand del lusso come Mikimoto, Chopard, Swarovski, Christo and Jeanne-Claude e Interscope Records. Nel 2009 ha fondato lo studio AdD (Art Direction + Design).


She is a Chicago-born, New York-based graphic designer. From identity and branding projects to window displays for luxury retailers and one-of-a-kind print pieces, Erin’s work reflects the solid conceptual foundations of her time at The Rhode Island School of Design (RISD). Erin works on a broad range of projects for both private clients and luxury brands, including Mikimoto, Chopard, Swarovski, Christo and Jeanne-Claude and Interscope Records. Erin founded her studio AdD (Art Direction + Design) in 2009.

Félix Beltrán

 

(Havana, 1938) È attualmente cittadino messicano. Nel 1956 si trasferisce negli Stati Uniti e studia a New York presso la School of Visual Arts e l’American Art School. Prosegue poi gli studi all’Art Students League of New York e al Circulo de Bellas Artes di Madrid. È autore di quattro libri, suoi articoli e interviste appaiono su riviste nazionali e internazionali. Ha ricevuto 137 premi e onorificenze, tra cui l’Ordine Nazionale attribuitogli per il suo contributo alla cultura dal Consiglio di Stato di Cuba.
Autore del primo carattere tipografico per l’alfabeto cirillico (Ciril, L’Avana, 1974) disegnato in America Latina. Suoi lavori sono stati esposti in 456 mostre collettive e 66 mostre personali; sue opere si trovano nelle collezioni permanenti di sessanta musei del mondo.


(Havana, 1938) He is currently a Mexican citizen. In 1956 he traveled to the United States, where he studied at the School of Visual Arts and the American Art School, both in New York. He also studied at the Art Students League of New York and the Circulo de Bellas Artes in Madrid. He has written four books and his articles and interviews can be found in both national and international publications. He has received 137 awards at different events, among which is the National Order for his contribution toculture by the Cuban Council of State. He is the author of the first Cyrillic font in Latin America (Ciril, Havana, l974). At a national and international level, he has participated in 456 collective exhibitions, and has had 66 solo exhibitions; his works are found in collections at 60 different museums.

Mauro Bubbico

 

Nato a Montescaglioso (Matera) dove vive e lavora dal 1986 come grafico. Si è diplomato al corso di scenografia all’Accademia di Belle Arti di Firenze dove ha lavorato come grafico progettista freelance e illustratore presso agenzie e studi grafici. In seguito ha collaborato a Matera con Mario Cresci.
È stato docente del Laboratorio di progettazione grafica alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari e dal 2007 è docente all’Isia di Urbino. Tra i campi di intervento privilegia il design finalizzato all’educazione ambientale e sociale. Nel corso degli anni i suoi interessi, le ricerche sui luoghi e suoi abitanti lo hanno portato alla definizione di un linguaggio grafico efficace e contemporaneo, adatto a raccontarli e a valorizzarli per favorirne lo sviluppo umano, economico e culturale.


He was born in Montescaglioso (Italy), where he has lived and worked since 1986 as a graphic designer. He studied Scenography at the Accademia delle Belle Arti in Florence, where he began as a freelance designer and illustrator for agencies and design studios. Later he worked in Matera with Mario Cresci. He taught at the Politecnico di Bari and since 2007 he has been teaching at Isia Urbino. His interests and research into connections between places and people have provided him with an effective and contemporary graphic language, appropriate to their narration and enhancement so as to favoring their human, economic and social development.

Marlena Buczek

 

Nei primi anni Novanta lascia la Polonia per trasferirsi negli Stati Uniti. Ha frequentato la Scuola di Arti Visive dove ha studiato graphic design. La sua produzione include poster, grafica commerciale e dipinti. I suoi poster sono stati pubblicati in diversi volumi, tra cui No Words Poster di Armando Milani e Design for Obama (Taschen, Graphis and Print), ed esposti in più parti del mondo, come ad esempio in Germania, Stati Uniti, Cina, Polonia e Russia.


She moved to the US from Poland in the early 90’s. She attended the school of visual arts to study graphic design. Her body of work includes posters, commercial graphic design, and paintings. Her posters have been printed in various publications including No Words Posters by Armando Milani, Design for Obama by Taschen, Graphis and Print. Marlena’s posters have been exhibited all over the world in countries which include the US, Germany, China, Poland and Russia.

Angelo Buonumori

 

Perugino, ha frequentato l’Accademia di Belle Arti della sua città. È stato Direttore Creativo di alcune importanti griffe internazionali del settore della moda e docente di “Design della comunicazione” presso l’Università per Stranieri di Perugia. Attivo nella ricerca figurativa, sue opere sono esposte in Italia e all’estero.


He was born in Perugia, he attended the Academy of Fine Arts in his city. He has been Creative Director of some of the most important international fashion labels and lecturer in “Communication Design” at the University for Foreigners of Perugia. Active in figurative research, his works are on display in Italy and abroad.

Fang Chen

 

Professore di graphic design presso la Pennsylvania State University, USA. Laureato in graphic design al Hubei Institute of Technology con master conseguito presso l’Academy of Fine Arts in Wuhan, China.
I suoi lavori sono stati esposti e pubblicati in tutto il mondo, ha ricevuto numerosi premi, tra questi: Primo Premio al IX Chaumont Poster Festival in France, First Prize al Colorado International Poster Biennale negli Stati Uniti, Grand Prix alla IV Triennale Trnava Poster in Slovacchia, Gold Award alla prima Hong Kong International Poster Triennial e Primo Classificato alla quarta edizione di Ecocartoon-Patio Brasil International Environmental Humor Show in Brazile.


He is a lecturer in Graphic Design at The Pennsylvania State University, USA. He received a Graphic Design degree from Hubei Institute of Technology and an MFA from the Academy of Fine Arts in Wuhan, China. Chen’s work has been exhibited and published worldwide, and he has won a number of awards, including First Prize at the 9th Chaumont Poster Festival of France, First Prize at the 11th Colorado International Poster Biennale of USA, Grand Prix at the 4th Trnava Poster Triennial of Slovakia, Gold Award at the 1st Hong Kong International Poster Triennial and arrived at third place at Ecocartoon—the 4th Patio Brasil International Environmental Humor Show.

Fulvio Caldarelli

 

(Roma, 1959) Designer e curatore di mostre ed eventi. Fondatore di Blueforma design e del Centro interdisciplinare di ricerca sul paesaggio contemporaneo. Consulente dei più importanti studi internazionali di progettazione, è stato Ad e direttore creativo di Carrè Noir Roma. Consigliere delegato di Publicis Group, ha diretto programmi di corporate e brand identity per imprese come Alitalia, Bulgari, Gruppo Marzotto, Piaggio, RAI, Telecom Italia, Renault. Alla professione affianca una intensa attività didattica e di ricerca. Ha ideato e tenuto conferenze sulla comunicazione e il design in Italia e all’estero. Dal 1994 è professore di comunicazione visiva presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università per Stranieri di Perugia. Autore di saggi e articoli su testate nazionali e internazionali. È direttore della rivista NB. I linguaggi della comunicazione (Fausto Lupetti Editore) che ha fondato nel 1999 con Gillo Dorfles.


(Rome, 1959) Designer and curator of exhibitions and events. Founder of Blueforma design and the Centro interdisciplinare di ricerca sul paesaggio contemporaneo. Consultant for the most important international design studios, he was CEO and creative director of Carrè Noir Roma. Managing director of PublicisGroup, he has directed corporate and brand identity campaigns for companies like Alitalia, Bulgari, Gruppo Marzotto, Piaggio, RAI, Telecom Italia, Renault.
Alongside work committments, intense teaching and research activity. He has organized conferences on communication and design in Italy and abroad. Since 1994, he has been a lecturer in visual communication at the Department of Human and Social Sciences at the University for Foreigners of Perugia. Author of essays and articles in national and international magazines. He is the editor-in-chief of the magazine NB. I linguaggi della comunicazione (Fausto Lupetti Editore) which he founded in 1999 with Gillo Dorfles.

Elio Carmi

 

Ama definirsi grafico di provincia. Nato nel 1952 ha iniziato la sua attività professionale nel 1972, disegnando la sua prima immagine coordinata.
Questa competenza ha subito nel tempo molte metamorfosi, passando attraverso progetti di industrial design, di interni, packaging, editoria e di sistemi visivi di vario genere. Oggi si occupa fattivamente di branding design oriented, sia sul versante teorico e didattico, sia su quello operativo e progettuale.
Ha pubblicato saggi e articoli, conduce seminari e corsi universitari, si occupa di design thinking e di cultura del progetto. Nel 1986 fonda la società Carmi e Ubertis, dove negli anni si sono disegnate soluzioni per aziende, servizi, industrie, enti pubblici e privati, per la pubblica amministrazione e per imprese culturali; dove, in ogni suo progetto, il punto d’interesse fondante è la persona.


He likes to define himself as a provincial graphic designer.
Born in 1952, he began his career in 1972 by designing his first brand image. This skill has morphed many times over the years, taking in industrial design, interiors, packaging, publishing and different types of visual projects. Today he is actually involved in branding design oriented, both theoretically and didactically, both at operational and project level. He has published essays and articles, holds seminars and teaches university courses, he works with design thinking and project culture. In 1986 he founded the firm Carmi e Ubertis, where, over the years, solutions for services, companies, public and private entities and for the public administration and cultural enterprises have been designed; where, in each of his projects, the basic interest is that of the person.

Ginette Caron

 

Nata a Montréal, dove ha studiato e lavorato alcuni anni prima di trasferirsi in Italia. La sua opera grafica si manifesta attraverso leggerezza e sensibilità poetica. Cerca di trasmettere I’essenza del tema usando sentimenti e stati d’animo per creare sistemi di comunicazione profondamente personalizzati.
Nel corso degli anni i suoi progetti sono stati pubblicati, esposti e premiati da Red Dot, Graphis, Art Director’s Club-NY, AWDA, menzioni d’Onore al Compasso d’Oro. Ha fatto parte del gruppo di progettazione del Padiglione della Santa Sede a Expo Milano 2015 premiato dal BIE (Bureau International des Expositions) e da AWDA. È advisor per PosterforTomorrow, ente francese no profit che crea consapevolezza sulle questioni umanitarie internazionali attraverso il mezzo del manifesto.


She was born in Montreal, where she studied and worked for several years before moving to Italy. Her graphic work expresses itself in playfulness, irony and lightness. She looks for the very essence of the question and translates it into unexpected communication systems. Her impressive multidisciplinary
work has been published and exhibited internationally and has won various awards at major design competitions: Menzioni d’Onore-ADI Compasso d’Oro, Red Dot, AWDA and BIE-Bureau International des Expositions Award for the Vatican pavilion at EXPO Milan 2015. She is an advisor for PosterforTomorrow, a French nonprofit organization which uses the poster to raises awareness about international humanitarian issues.

Alessio Cosma

 

Designer di formazione umanistica, si occupa di comunicazione, coniugando l’attività di progettazione a quella di ricerca nel campo artistico. Sviluppa progetti d’identità visiva, lettering e calligrafia, segnaletica, allestimenti, editoria e web.
Dal 2009 collabora con Blueforma design, con cui ha lavorato a due edizioni del convegno “La città senza nome” e alla mostra antologica “Gillo Dorfles. Essere nel tempo.” Vive e lavora a Roma.
Designer with a liberal arts education, he deals with communication combining design activities and with research in the arts field. He has developed projects in visual identity, lettering and calligraphy, wayfinding, exhibition set-ups, publishing and the web.


He has worked with Blueforma design since 2009, collaborating in two editions of the congress ”La città senza nome” and the anthological exhibition: “Gillo Dorfles. Essere nel tempo”. He is currently based in Rome.

Roberto Del Balzo

 

Graphic designer. Inizia la sua formazione in studi di progettazione durante gli studi di architettura, proseguendo poi nell’ambito della grafica editoriale apprendendo le tecniche e i procedimenti di stampa. Coltivando anche la passione per la fotografia e l’illustrazione dal 1987 collabora come freelance per agenzie pubblicitarie tra le quali Armando Testa, ATA Tonic, Saatchi&Saatchi. Con altri designer apre lo studio EDB&RDB, sviluppando progetti di corporate e brand identity per aziende, istituzioni culturali e associazioni no profit. Come art director dell’agenzia di comunicazione Opera ha realizzato progetti di linee editoriali e di comunicazione per importanti aziende italiane. Attualmente, oltre a progetti di grafica e web design, sperimenta le tecniche di motion graphic e video editing.


After initially collaborating in design studies during his architectural studies, he worked on publishing graphics, learning printing techniques and procedures and cultivated a passion for photography and illustration. In 1987 he began collaborating freelance with advertising agencies like Armando Testa, ATA Tonic, Saatchi&Saatchi. With other designers he opened the EDB&RDB studio, developing corporate and brand projects for companies, cultural institutions and nonprofit associations. As art director of the communication agency Opera, he has designed editorial lines. At the moment, besides graphic and web design, he is experimenting with motion graphics and video-editing techniques.

Francesco Dondina

 

(Milano, 1961) Graphic designer e docente. Nel 1986 ha fondato lo studio Dondina Associati, orientato alla brand identity e al design della comunicazione. Nel corso degli anni ha realizzato progetti principalmente nei settori moda, design, arte e cultura.
Con Marco Zanuso jr e Giuseppe Raboni ha progettato le biglietterie di Expo Milano 2015. Dal 2010 al 2012 Dondina Associati ha avuto base anche a New York lavorando per l’Asia Society Museum e l’American Ballet Theatre. Insegna da molti anni al Cfp Bauer e al Politecnico di Milano.
Nel 2009 ha scritto un libro-intervista con Bob Noorda. Nel 2015 ha ideato il ciclo di conferenze Graphic Design Lectures al Castello Sforzesco e nel 2016 ha curato SIGNS, mostra sulla grafica italiana contemporanea negli spazi espositivi di Base.


(Milan 1961) He is a graphic designer and lecturer. In 1986 he founded the studio Dondina Associati, oriented towards brand identity and comunication design. Over the years he has created designs mainly in the fashion, design, art and culture sectors. With Marco Zanuso Jr and Giuseppe Raboni he designed the ticket offices at the Milan Expo in 2015. From 2010 to 2012 Dondina Associati had a base in New York too, working for the Asia Society Museum and the American Ballet Theatre. Francesco Dondina has taught for many years at Cfp Bauer and the Politecnico di Milano. In 2009 he wrote an interview book with Bob Noorda. In 2015 he created the conference cycle Graphic Design Lectures at the Castello Sforzesco and in 2016 he curated the exhibition SIGNS, an exhibition about contemporary Italian graphcs in the Base exhibition spaces.

Erika Giusti

 

(Firenze, 1997) Vive a Sesto Fiorentino, piccolo paese di provincia. Cresciuta in una famiglia di musicisti, decide di affiancare accanto alla passione per la musica, quella per la grafica. Ha studiato presso IIIS Cellini-Tornabuoni a indirizzo grafico per poi proseguire gli studi nel settore. Attualmente frequenta il secondo anno del corso in comunicazione pubblicitaria presso IED Firenze.
(Florence, 1997) She lives in Sesto Fiorentino, a small town near Florence.


Raised in a musicians’ family, she pursued her passion for music and graphic design at the same time. She studied at IIIS Cellini-Tornabuoni and then continued her studies in the same subject area. Currently Erika is attending the second year of the graphic design course at IED Firenze.

Milton Glaser

 

(New York, 1929) Tra i più celebrati graphic designer statunitensi. Ha avuto l’onore di esporre i propri lavori in mostre monografiche al MoMA di New York e al Centre Georges Pompidou.
Nel 2009 è stato il primo graphic designer a ricevere la National Medal of the Arts. È stato selezionato per il premio alla carriera dal Cooper Hewitt National Design Museum (2004) e dalla Fulbright Association (2011). In qualità di allievo Fulbright, Glaser ha studiato a Bologna con il pittore Giorgio Morandi ed è uno dei maggiori portavoce della pratica etica del design. Nel 1954 è stato co-fondatore dei rivoluzionari Push Pin Studios e nel 1968 del New York Magazine assieme a Clay Felker. Nel 1974 ha aperto la Milton Glaser, Inc. dove ad oggi continua la prolifica produzione di lavori in diversi campi del design, come l’iconico I Love New York, probabilmente il marchio più riprodotto dei nostri tempi.


(New York, 1929) He is one of the most celebrated graphic designers in the United States. He has had the distinction of mounting solo exhibitions at the Museum of Modern Art and the Georges Pompidou Center. In 2009 and he was the first graphic designer to receive the National Medal of the Arts award. He was selected for lifetime achievement awards from the Cooper Hewitt National Design Museum (2004) and the Fulbright Association (2011). As a Fulbright scholar, Glaser studied with the painter, Giorgio Morandi in Bologna, and is an articulate spokesman for the ethical use of design. He co-founded the revolutionary Push Pin Studios in 1954 and New York Magazine with Clay Felker in 1968. In 1974, he opened Milton Glaser, Inc. where he continues to produce a large amount of work, including the iconic I Love New York symbol; perhaps the most replicated identity of our time.

Puya Habibzadehkavkani

 

(Teheran, 1985) Graphic designer e art director. Dopo la laurea in Graphic design, nel 2005 si trasferisce in Italia per studiare il marketing. Si laurea nel 2015 in Comunicazione internazionale e pubblicitaria, presso l’Università per Stranieri di Perugia. Le sue competenze si focalizzano principalmente nella tipografia e nella progettazione di poster. Il suo lavoro consiste nel creare oggetti visivi da stampare e diffondere tramite i media e social network, veicolando emozioni e informazioni con semplicità ed efficacia.


(Teheran, 1985) Graphic designer and art director. He graduated from the school of Fine Arts, 2001 with a B.A in Graphic design from the Enghelab University in Tehran.Then followed a B.A in International communication and advertising from the University for Foreigners of Perugia – Italy, 2015. His special focus is mainly fonts and poster design. His work consists of creating visual objects to be printed and divulged by means of media and social networks, delivering emotions and information with simplicity and effectiveness.

Gianni Latino

 

(Siracusa, 1976) Grafico specializzato in identità visiva e grafica editoriale. Nel 2000 ha aperto uno studio a Siracusa e nel 2016 uno a Catania. Si dedica a progetti di identità visiva per enti pubblici e privati, comunicazione per eventi culturali, progettazione di libri, packaging, sistemi urbani e identità di mostre. È docente presso l’Accademia di Belle Arti di Catania, dove è direttore della Scuola di Graphic Design.


(Siracusa, 1976) He is a graphic designer specializing in visual identity and editorial design. In the year 2000 he opened a design studio in his hometown of Syracuse, followed by one in Catania in 2016. His work mainly focuses on creating identities for both public and private companies, communication for cultural events, book layout, packaging, urban systems and exhibits. He is a lecturer at the Academy of Fine Arts, Catania, where he is director of the School of Graphic Design.

Gli Impresari (Edoardo Aruta, Marco Di Giuseppe, Rosario Sorbello)

 

È un collettivo impegnato in un lavoro di ricerca sulle forme della scenotecnica teatrale. A partire dal ruolo delle macchine teatrali intese come veri e propri congegni di meraviglia, il gruppo intende ragionare sulle implicazioni politiche ed estetiche che ruotano intorno all’utilizzo di questi antichi strumenti di propaganda, considerando il loro valore analogico come virtù essenziale per sviluppare una riflessione sul concetto di tecnica all’interno della società contemporanea.


It is an artistic collective currently engaged in research focusing on different forms of theatre stagecraft. Starting with the role of stage machinery conceived as genuine devices of wonder, the group focuses on political and aesthetic implications, which revolve around the use of these ancient tools of propaganda, considering their analogic value as essential in order to inspire deeper contemplation regarding the concept of technique within contemporary society.

Alain Le Quernec

 

(Faouët, 1944) Graphic designer francese. Si è formato all’Academy of Fine Arts di Varsavia sotto lo guida di Henryk Tomaszewski. Il suo lavoro si focalizza principalmente nella produzione di poster a tema politico, sociale e culturale.
Il suo primo poster è stato stampato nel 1962 e sue opere sono state esposte al Museo di Nantes, al Museo di Arte Moderna di Tel Aviv e all’Università di Brest in Francia. È membro di International Superclub, Alliance Graphique Internationale (AGI) e membro straniero della Russian Academy of Graphic Design.
Attualmente è professore di graphic design al Collège Brizeux di Quimper (Francia), dove vive e lavora.


(Faouët, 1944) He is a French graphic designer. Le Quernec completed his training at Warsaw Academy of Fine Arts under Henryk Tomaszewski. His work focuses on the production of posters depicting political, social, and cultural issues.
Le Quernec’s first poster was printed in 1962, and his work has since been exhibited at the Museum of Nantes, France; the Museum of Modern Art, Tel Aviv; and the University of Brest, France. Le Quernec is a member of the International Superclub, Alliance Graphique Internationale (AGI), and he is a foreign member of the Russian Academy of Graphic Design. Currently he is a graphic design professor at Collège Brizeux, Quimper, France, where he lives and works.

Italo Lupi

 

(Cagliari, 1934) Laurea in architettura e Laurea Honoris Causa in Design al Politecnico di Milano, è stato art director di Domus e direttore e art director di Abitare. Progetta grafica editoriale, allestimenti, segnaletica urbana. Con M+Saa ha disegnato il Look of the City di Torino per le Olimpiadi 2006. Royal Designer ad honorem a Londra. È nella Hall of Fame dell’Art Directors Club Italia. Tre Compassi d’Oro (uno alla Carriera).


(Cagliari, 1934) Graduated in architecture and was awarded with an honorary degree in Design from the Politecnico di Milano. He was the art director of Domus Magazine and he was both editor-in-chief and art director of Abitare Magazine. He specializes in editorial and graphic design, architecture for exhibitions and urban design. With M+Saa he designed the Look of the City for the 2006 Winter Olympics in Turin.
Honorary Royal Designer for Industry in London, he is in the Hall of Fame of the Art Directors Club Italia. He has been awarded three Compasso d’Oro prizes (one of them, the Lifetime Achievement Award).

Giovanni Lussu

 

(Roma, 1944) Grafico. Ha insegnato all’Isia di Roma, al Politecnico di Milano, alla Sapienza di Roma, al Politecnico di Bari, all’Università di Bologna e all’Università di Sassari.
Ideatore e direttore dal 1996 della collana “Scritture” di Stampa Alternativa.
Ha pubblicato La lettera uccide (1999), Libri quotidiani (2003), Tebe dalle sette porte (2013) e Altri fiumi, altri laghi, altre campagne (2014). Socio onorario di Aiap (Associazione italiana design della comunicazione visiva).


(Rome, 1944) Graphic designer. He has taught in various Italian universities, published four books on graphic design and translated works by Anthony Page, James Mosley, Robin Kinross and Ted Chiang. He is a fellow of Istd (International Society of Typographic Designers) and an individual member of Unicode Consortium.
He is honorary member of the Double Crown Club.

Armando Milani

 

(Milano, 1940) Dopo aver studiato con Albe Steiner alla Società Umanitaria a Milano, Armando ha collaborato con i più importanti studi di design italiani come Antonio Boggeri e Giulio Confalonieri. Nel 1970 ha fondato il suo primo studio a Milano e nel 1977 si è trasferito a New York dove, dopo una collaborazione di due anni con Massimo Vignelli, ha aperto un nuovo studio. Si è specializzato nel design di logos, programmi di corporate identity, editoria, archigrafia, social poster e website. Organizza seminari e workshops di graphic design in tutto il mondo e nel suo mulino nel sud della Francia. Nel 2002 ha disegnato il poster War-Peace per le Nazioni Unite. Ha pubblicato: A Double Life of 80 AGI designers, Le sabbie mobili, 50 poesie di Lawrence Ferlinghetti/50 immagini di Armando Milani, No Words Posters, 100 Logos e 100 Posters di Armando Milani.


(Milan, 1940) After studying with Albe Steiner at the Società Umanitaria in Milan, Armando collaborated with some of the most important Italian design studios such as Antonio Boggeri and Giulio Confalonieri. In 1970 he founded a studio in Milan, and in 1977 he moved to New York where, after a two-year collaboration with Massimo Vignelli he opened another studio. He specializes in branding programs, logo design, corporate identity programs, book design, social posters and websites. He organizes seminars and workshops of graphic design in his Olive Mill in the south of France. In 2002 he designed the poster War-Peace for the United Nations. He has published: A Double Life of 80 AGI designers, Le sabbie mobili, 50 poems of Lawrence Ferlinghetti/50 images of Armando Milani, No Words Posters, 100 Logos and 100 Posters by Armando Milani.

Maurizio Milani

 

(Milano, 1955) Segue i corsi di grafica con Albe Steiner. Si specializza in corporate identity e segnaletica, portando queste esperienze all‘Umanitaria, all’Istituto Europeo del Design, all’Accademia di Comunicazione, al Politecnico di Milano e alla Northern Illinois University di Chicago. Sue opere sono pubblicate sulle più importanti riviste di grafica: Who’s Who in Graphic Art, First Choice Leading International Designers, One By One. Allo studio gli sono state dedicate numerose mostre, tra le quali “100 metri con Maurizio Milani” e “Maurizio Milani: dal marchio alla segnaletica”. Nel 2005 gli è stata conferita la Laurea Honoris Causa in Scienze della Comunicazione dall’Università Internazionale ISFOA.


(Milan, 1955) He took graphic design courses with Albe Steiner. He specialized in corporate identity and signage, bringing these experiences to Umanitaria, the European Design Institute, the Academy of Communication, the Politecnico di Milano and the Northern Illinois University of Chicago. His works have been published in the most important graphics magazines: Who’s Who in Graphic Art, First Choice Leading International Designers, One By One. Several exhibitions have been dedicated to the studio, including “100 meters with Maurizio Milani” and “Maurizio Milani: from mark to signage”. In 2005 he was awarded an honorary degree in Communication Sciences from the ISFOA International University.

 

German Montalvo

 

(Veracruz,1956) Messicano, ha studiato in Italia presso la Società Umanitaria di Milano. È stato membro dell’Alliance Graphique Internationale (AGI). Le sue creazioni sono sempre state orientate alla diffusione della cultura meso-americana
del suo paese. Suoi lavori sono stati esposti in più parti del mondo. Nel 2014 ha presentato in Italia la serie di collage intitolata 11 su 11. Attualmente insegna design e disegna ceramiche e gioielli.


(Veracruz,1956) Mexican, he studied in Italy at the Società Umanitaria di Milano. He was a member of the International Graphic Alliance, and his design has always been oriented towards the promotion of the Mesoamerican culture of his country. His work has been exhibited in a number of countries. In 2014 he presented the collage series 11 over 11 in Italy. He currently teaches design, designs ceramics and jewelry, and is also a professor of design.

Ricardo Salas Moreno

 

Messicano. Si è formato alla Scuola Politecnica di Design di Milano diretta da Nino Di Salvatore e poi in Svizzera presso la Kunstgewerbeschule di Basilea. Tornato nel suo paese d’origine, ha diffuso una nuova prospettiva del progetto grafico nell’ambiente professionale messicano dei primi anni Ottanta. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali, attestandosi fra le figure più rilevanti della cultura ispanoamericana. Dal 2004 dirige la Escuela de Diseño de la Universidad Anáhuac di Città del Messico. Dal 1983 è direttore generale dello studio grafico Frontespizio (Città del Messico-Milano).


Mexican. He studied at the Scuola Politecnica di Design di Milano directed by Nino Di Salvatore and in Switzerland at the Kunstgewerbeschule in Basel.
Once he had returned to his country of origin, he divulged a new perspective of graphic design in Mexican professional circles in the early 1980s. He has received a number of awards, both national and international, consolidating his reputation as one of the most important figures in hispano-American culture. Since 2004 he has directed the Escuela de Diseño de la Universidad Anáhuac in Mexico City. Since 1983 he has been the general manager of the graphics studio Frontespizio (Mexico City-Milan).

Studio Origoni Steiner, Carlotta Origoni

 

Franco Origoni, autore di articoli e saggi, collabora con Renzo Piano Building Workshop e con la Fondazione Renzo Piano, di cui cura i volumi. Anna Steiner, autrice di articoli e libri, ha curato l’inventario dell’Archivio “Albe e Lica Steiner” e mostre e pubblicazioni sulla loro opera. Ha curato con Lica Steiner la mostra “Esistere come donna” a Palazzo Reale di Milano e varie esposizioni sull’emancipazione femminile e sulla memoria. Entrambi docenti del Politecnico di Milano, hanno lavorato con case editrici, con comuni ed enti pubblici e curato mostre sulla storia della grafica, del design e sull’architettura. Matteo Origoni, laureato nel 2004 in Architettura al Politecnico di Milano, lavora tra Milano e Barcellona. Segnalato dalla Consulta Regionale Lombarda degli Architetti tra gli under40 nel 2013. Ha curato gli allestimenti per Zegna di vari negozi nel mondo.
Carlotta Origoni, diplomata nel 2006 in regia alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, ha seguito nel 2013-2015 un ciclo di formazione in Arti Grafiche e multimedia all’ École nationale supérieure des Arts Décoratifs. Attualmente vive tra Parigi e Milano, lavorando in ambito teatrale e grafico. Dal 2007 ha curato con lo Studio progetti di grafica e video.


Franco Origoni, author of articles and essays, collaborates with the Renzo Piano Building Workshop and the Fondazione Renzo Piano, whose volumes he edits.
Anna Steiner, author of articles and essays, edited the inventory of the “Albe e Lica Steiner”. Archive and worked on exhibitions and publications about their work. She curated, with Lica Steiner, the exhibition “Esistere come donna” at Palazzo Reale di Milano and a number of exhibitions on the “emancipation” of women and “Memory”. Both of them are lecturers at the Politecnico di Milano, and have worked for publishing houses, municipalities and public authorities and curated exhibitions about the history of graphics, design and architecture. Matteo Origoni graduated in Architettura al Politecnico di Milano and works in both Milan and Barcelona. Selected by the Consulta Regionale Lombarda degli Architetti among the under-40s in 2013. He has curated set-ups for Zegna in a number of shops in different parts of the world. Carlotta Origoni, diploma in Directing, 2006, at the Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, in 2013-2015 she attended a cycle of courses in Graphic Art and multimedia at the École nationale supérieure des Arts Décoratifs. She lives in Paris and Milan, working in theatre and graphics. Since 2007 she has curated graphic and video projects with the Studio.

Antonio Pace

 

(Roma, 1968) Laureatosi in comunicazione visiva con specializzazione in graphic design presso la Hochschule für Gestaltung di Offenbach, nel 1996 apre a Francoforte sul Meno il suo primo studio, Antonio Pace Grafikdesign.
Nel 1999 inizia a collaborare con Linotype per la progettazione di caratteri tipografici: sua la famiglia di caratteri in stile bodoniano, Linotype Gianotten, progettata basandosi su originali conservati nel Museo Bodoniano a Parma. È fondatore di area deutschland (Francoforte) e partner del network Inarea, con specializzazione in corporate branding.
I risultati della sua incessante attività di ricerca artistico-tipo-grafica hanno recentemente trovato espressione anche in apprezzate mostre personali. Attualmente, vive e lavora a Roma.


(Rome, 1968). Having graduated in Visual Comunication with a specialization in Graphic Design at the Hochschule für Gestaltung di Offenbach, in 1996 he opened his first studio in a Francofurt am Main, Antonio Pace Grafikdesign.
In 1999 he began a collaboration with Linotype dealing with font design. The Linotype Gianotten family of Bodoni style fonts is his, based on the originals conserved in the Bodonian Museum in Parma. He is the founder of area deutschland (Frankfurt) and partner in the network Inarea with a specialization in corporate branding. The results of his intensive research activity in the artistic-font field have recently found expression also in highly-regarded solo exhibitions. At the moment he lives and works in Rome.

Mario Piazza

 

(Gorgonzola, 1954) si occupa di grafica dal 1980 . Nel 1996 fonda 46xy, studio di grafica e comunicazione. Dal 1992 al 2006 è Presidente AIAP. Nel 2009 promuove la costituzione del CDPG/Aiap, primo archivio storico in Italia dedicato al progetto grafico. Dal 1997 insegna alla Scuola di Design, Politecnico di Milano. È stato creative director di Domus, direttore e art director di Abitare e ha progettato la grafica dei tascabili Einaudi.
Ha pubblicato libri e curato esposizioni dedicate alla comunicazione visiva e alla sua storia.


(Gorgonzola, 1954) Since 1980 he has been working with graphics. In 1996 he founded 46xy, a graphics and communication studio. From 1992 to 2006 he was President of AIAP. In 2009 he promoted the creation of the CDPG/Aiap, the first historical archive in Italy devoted to graphic design. From 1997 he has taught at the Scuola di Design, Politecnico di Milano. He was creative director of Domus, director and art director of Abitare and he designed the graphics for Einaudi paperbacks. He has published books and curated exhibitions dedicated to visual communication and its history.

Antonio Romano

 

(Maglie-Lecce, 1957) Architetto e designer, fondatore di Inarea, network internazionale e indipendente, che opera nell’ambito dei sistemi di identità per imprese, istituzioni, prodotti e servizi. È considerato uno dei massimi rappresentanti italiani del brand design e la società da lui diretta e coordinata è leader nel campo del corporate brand. Ha insegnato Brand design all’Università degli Studi di Roma La Sapienza, è docente presso l’Università Telematica Uninettuno e visiting professor presso diversi atenei. Ha tenuto seminari e conferenze in Italia e all’estero.


(Maglie-Lecce, 1957). Architect and designer, founder of Inarea, international and independent network which operates in the sphere of identity systems for companies, institutions, products and services. He is considered one of the main Italian exponents of brand design and the company he runs is a leader in the corporate brand field. He has taught Brand Design at Rome University, “La Sapienza” and he is lecturer at the Uninettuno Telematic university and visiting professor at a number of universities. He has held seminars and conferences in Italy and abroad.

 

Michele Reginaldi

 

(Teramo, 1958) Si è laureato presso lo IUAV – Istituto Universitario Architettura Venezia nel 1982. Nello stesso anno si trasferisce a Milano, città in cui da allora vive e svolge la propria attività. Collaboratore dello studio di architettura Gregotti Associati, ne è diventato Associato nel 1990 e Partner nel 1998. Nel 1982 ha fondato a Milano lo studio di architettura Quattroassociati e nel 2012 lo studio di architettura RDY Milano-Shanghai.


(Teramo, 1958) He graduated in Venice at the IUAV architectural institute (Istituto Universitario di Architettura di Venezia) in 1982 and then moved to Milan where he has been living and working since. Reginaldi has long been a collaborator at the Gregotti Associati architectural practice, where he became an Associate in 1990 and a Partner in 1998. He also established the Milanese Quattroassociati architectural practice in 1982 and in 2012 the RDY Milano-Shanghai architecture studio.

Michele Santella

 

Progettista grafico, cresciuto in Molise e attualmente residente a Bari. Laureato in disegno industriale, ha frequentato corsi di graphic design e type design al Cfp Bauer di Milano. Si occupa di identity, allestimenti, direzione artistica, illustrazioni, tipografia e sperimentazioni serigrafiche.


Graphic designer, he grew up in the Molise region in Italy and currently he lives in Bari. He graduated in Industrial Design and took graphic design and type design courses at Cfp Bauer in Milan. He works on identity, set design, art direction, iIIustration, typography and experimental screenprinting.

Filippo Sassoli

 

(Roma,1961) Giornalista pubblicista, disegnatore e illustratore. Laureato in Storia dell’Arte Moderna presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza. Collabora con diverse case editrici illustrando libri e realizzando copertine e pubblica sul Corriere della Sera e altri quotidiani e periodici. Le sue guide scientifiche di destinate ai bambini sulle città di Roma, Firenze e Bologna, sono state tradotte in varie lingue. Nel giugno 2017 il “Museo del Fiume di Nazzano” (Rm) ha ospitato la mostra personale Il Filo del discorso.


(Rome, 1961) Besides his activity as designer and illustrator, he is a journalist and an expert in Modern Art history, with a Master’s degree at Rome University “La Sapienza”. He works for several publishers, illustrating books and covers, as well as for newspapers (Corriere della Sera) and magazines. His scientific guides to historical Italian cities like Rome, Florence and Bologna, dedicated to young readers, have been translated into many languages. In June 2017 the Museo del Fiume di Nazzano (Rome) hosted the solo exhibition Il Filo del discorso.

Astrid Stavro

 

Direttore Creativo. Si laurea alla Central Saint Martins College of Art & Design e al The Royal College of Art. Dopo aver diretto per dieci anni il suo omonimo e riconosciuto studio è diventata co-fondatrice di Atlas. I suoi progetti privilegiano lo sviluppo di un’idea e sono accomunati da una spiccata sensibilità tipografica e cura del dettaglio. Stavro è una designer di fama internazionale ed è membro AGI.


Art director. She graduated from Central Saint Martins College of Art & Design and The Royal College of Art. After running her own award-winning studio for ten years, she co-founded the design agency Atlas. Stavro has an international reputation for idea-based designs applied with exquisite typographic sensibility and attention to craft. She is a member of AGI.

Parisa Tashakori

 

(Tehran, 1973) Graphic designer, art director e curator iraniana. Laureatasi in graphic design (BA, MA) all’Università Azad di Teheran, le è stato assegnato un dottorato onorario dal Ministero della Cultura e della Guida Islamica. Attualmente è direttore artistico del suo studio e si occupa principalmente di comunicazione sociale e culturale. Sue opere sono state esposte in oltre settanta mostre nazionali e internazionali, ha ricevuto premi internazionali.


(Tehran, 1973) Iranian graphic designer, art director and curator. She was graduated in Graphic Design (BA, MA) from Azad University of Tehran and was granted an honorary doctorate by the Ministry of Culture and Islamic Guidance. Now, she is the art director of her own studio, focusing primarily on social and cultural communication. Parisa’s works have been shown in more than 70 national and international exhibitions in various countries and she has received a number of international awards.

Paolo Tassinari

 

Designer perseverante, si è sempre occupato di identità visiva, editoria, allestimenti e grafica ambientale per istituzioni culturali e eventi. Nel 1981, insieme a Pierpaolo Vetta, ha fondato a Trieste lo studio Tassinari/Vetta, che tuttora guida. Art director della rivista Casabella da più di venti anni, ha insegnato all’Università di Trieste e alla SPD a Milano, tenendo workshop e conferenze in Italia, in Francia, in Portogallo, in Australia, in Medio Oriente. Membro dell’AGI – Alliance Graphique Internationale dal 2005, è stato premiato con il Compasso d’Oro nel 2011. Dal 2014 al 2016 è stato Assessore alla cultura del Comune di Trieste.


An unwavering designer, he has long focused on visual identity, editorial and exhibition design and environmental graphics for cultural institutions and events. In 1981, with Pierpaolo Vetta, he founded Tassinari/Vetta, the design studio which he still runs. Art director of Casabella magazine for over twenty years and visiting professor at Trieste University and Milan SPD, he has lectured and run workshops in Italy, France, Portugal, Australia and Middle East. A member of AGI – Alliance Graphique Internationale since 2005, he was awarded the Compasso d’Oro in 2011. From 2014 to 2016 he served as Councilor for culture in Trieste, Italy.

Luigi Vernieri

 

Art director di venticinquennale esperienza, coordinatore del corso triennale in Graphic Design e direttore dei Progetti Speciali di IED Roma, di cui è anche stato direttore. Come autore e curatore ha dato vita a oltre 10 pubblicazioni e ha ideato e diretto due festival: Viedram e Belvedere (dedicati uno al video design, l’altro ai visual magazine). Nella sua attività di editore ha creato la factory Fefè Project con cui ha realizzato Fefè visual magazine, periodico internazionale che ha raccolto oltre 300 artisti selezionati nel mondo. Nella sfera digitale ha creato uno dei primi “art magazine” per App e ha pubblicato il primo numero del nuovo format “Numbers & Signs” dedicato a Istanbul.


Art director with twenty five years of experience, coordinator of the three-year course Graphic Design and director of Progetti Speciali (IED Rome). He has been director of the Roman IED centre. As author and editor he has produced more than 10 publications and organized and directed two festivals: Viedram and Belvedere (one dedicated to video design, the other visual magazines). In his editorial activities he created Fefè Project with which he created Fefè visual magazine, an international periodical which brought together more than 300 selected artists from ll over the world. In the digital sphere he created one of the first “art magazines” for App and published the first issue of the new format “Numbers & Signs” dedicated to Istanbul.

Mario Fois (Vertigo Design)

 

(Vertigo Design). Diplomato all’Istituto Superiore Industrie Artistiche di Urbino in progettazione grafica, opera nel campo del visual design e nei vari ambiti della comunicazione visiva quali l’immagine coordinata, l’editoria, l’allestimento, il web design e l’information design.
Nel 1999 crea insieme a Mario Rullo la Vertigo Design. Nel 2015 ha fondato il progetto infographicsense.it, dedicato all’ID e alle nuove tecnologie. Nel 2016, presso IBM Italia, ha tenuto il workshop ‘Infografica/Infodesign’ sulle tecniche di rappresentazione dei dati. Dal 2016 fa parte del gruppo di lavoro dell’AgID per lo sviluppo del web della Pubblica Amministrazione. Ha collaborato con le riviste “Progetto Grafico”, della quale è stato redattore, e con “diid – disegno industriale”. È socio AIAP e BEDA.


Diploma in graphic design from the Istituto Superiore Industrie Artistiche of Urbino. He works in the field of visual design and various areas of visual communication such as coordinated image, publishing, layout/staging design, web design and information design. In 1999 he founded Vertigo Design with Mario. In 2016 at IBM Italy, he held the workshop ‘Infografica/Infodesign’ on techniques of data representation.ìFrom 2016 he is part of the steering committee of the AgID for web development in the public administration. He was author of the magazine “Progetto Grafico” – of which he is also an editor – and “diid– disegno industriale” He is also a member of AIAP and BEDA.

Heinz Waibl

 

(Verona, 1931) Fin da giovane, ha l’occasione di conoscere e frequentare grandi maestri, riuscendo ad assimilare le loro lezioni: dall’esperienza del Bauhaus a Max Bill, dallo Studio Boggeri a Max Huber, ai nomi più illustri del design italiano nel magico momento creativo della Milano del secondo dopoguerra. Inizialmente coadiuva nello studio milanese il celebre storico dell’arte Sigfried Giedion, proprio durante le fasi di stampa della prima edizione italiana del testo Space, Time and Architecture. Fondamentale, poi, il suo incontro con Max Huber. A cavallo fra gli anni sessanta e settanta è negli Stati Uniti, a Chicago, e in seguito un anno a Johannesburg, per la Unimark Corporation for Design and Marketing, e si trova a lavorare con aziende come Levy’s, Maison Blanche e American Airlines.


(Verona, 1931) From an early age, Waibl had opportunities to frequent and leam from great masters, leaming from their teachings: from the experience of the Bauhaus to Max Bill, Studio Boggeri and Max Huber, the most illustrious names in Italian design in the magical creative moment of postwar Milan. Waibl initially assisted the celebrated art historian Sigfrled Giedion in his Milan office during the printing of the first edition of the Italian text of Space, Time and Architecture.
Then his meeting with Max Huber proved of fundamental importance. At the tum ofthe 1960s and 1970s Waible moved to the United States, where he worked in Chicago, followed by a year in Johannesburg, employed by the Unimark Corporation for Design and Marketing, on projects for companies such as Levy’s, Maison Blanche and American Airlines.

Zup Design

 

Laboratorio di progettazione e design strategico che integra comunicazione, grafica, design industriale, allestimenti multimediali, spazi museali e interior design. Zup Design adotta un approccio globale all’identità comunicativa di aziende, progetti e prodotti, nella convinzione che non sia più possibile parlare di graphic/industrial/architectural design, ma solo di linguaggi, volumi, forme, immagini. I progetti sono sviluppati sotto l’art direction di Marco Fagioli, Andrea Medri e Lucia Roscini.


A styling and strategic design laboratory which integrates comunication, graphics, industrial design, multimedia staging, museum spaces and interior design. Zup Design has adopted a global approach to the comunicative company identity, products and projects, in the conviction that it is no longer possible to speak of graphic/industrial/architectural design, but only languages, volumes, forms, images. Projects are developed under art directors Marco Fagioli, Andrea Medri and Lucia Roscini.